La decadenza automatica e immediata dei rappresentanti eletti nelle istituzioni pubbliche condannati in via definitiva all’interdizione dai pubblici uffici;
L’estensione di tali pene ad altri tipi di reati la cui natura è in contraddizione al rapporto fiduciario con l’elettore;
La scelta diretta, da parte dei cittadini, dei singoli parlamentari.
L’elegibilità dei parlamentari per non più di due candidature, anche se non consecutive
Recandoci sul sito del Ministero dell'interno abbiamo scaricato la lista dei candidati eletti
al Senato e alla Camera.
Con queste informazioni abbiamo quindi aggiornato la nostra hit parade.
Sergio D'Elia - (Rosa Nel Pugno) Condanna: 20 anni Fonte:Sito RadicaliIl Giornale
D'Elia fu dirigente di Prima Linea e venne condannato a 25 anni per l'uccisione dell'agente Fausto Dionisi, ammazzato il 20 gennaio 1978 a Firenze nel corso di un blitz terroristico al carcere delle Murate
Pannella Marco - (deputato Rosa Nel Pugno) Fonte: Radicali.itL'Unità 21/12/2004
Nel dicembre 1995 a Piazza Navona, vestito da Babbo Natale, effettuò una "cessione" gratuita di 2,916 grammi di hashish.
I militanti radicali si sono autodenunciati e hanno riportato questi dati nel loro sito, alla luce del sole.
6 anni di detenzione per l'accusa di corruzione nella vicenda Imi-Sir. Il 5 maggio si dimette dalla carica di parlamentare e si presenta spontaneamente per essere incarcerato nella prigione di Rebibbia.
I nostri "dipendenti" fuori concorso
Non hanno riportato condanne definitive ma sono comunque a nostro avviso "impresentabili"
La sentenza di condanna a suo tempo resa dal tribunale di Genova nei confronti di Alfredo Biondi è stata revocata in data 28 settembre 2001 per intervenuta abrograzione del reato.
Ai tempi di Mani Pulite venne inquisito e condannato come collettore di tangenti al Psi (prescritto in Cassazione) quindi assurto agli onori del governo diventando prima sottosegretario alla presidenza del Consiglio e poi, come “ufficiale di collegamento con la Lega”, sottosegretario del ministero delle Riforme, quello di Bossi e oggi di Calderoli.
[...]E sfiga volle che ad essere filmato mentre si intrattiene con un mafioso fosse proprio un uomo politico di sinistra. Non uno qualunque, ma uno dei massimi vertici.[...] le telecamere nascoste della Dia hanno casualmente ripreso il vice presidente DS dell’Ars Vladimiro Crisafulli, detto Mirello, a colloquio confidenziale con il boss di Barrafranca Raffaele Bevilacqua delegato da Provenzano in persona a reggere la provincia di Enna. Immagini e audio sono piuttosto chiari: mafia, politica e appalti.
Se fossero dei normali dipendenti?
Il licenziamento può avvenire per giustificato motivo o per giusta causa.
Si ha licenziamento per giusta causa o in tronco quando la prosecuzione del rapporto di lavoro non è più possibile, nemmeno provvisoriamente, ad esempio (ma non solo), in caso di:
Furto da parte del dipendente di attrezzi o altro materiale aziendale;
Danneggiamento dei macchinari;
Assenze ingiustificate oltre 3 giorni;
Ripetuti ritardi ingiustificati;
Ubriachezza, comportamento scorretto o offensivo verso gli altri colleghi.
1) Mancano dei diependenti a questo elenco
Per pubblicarli abbiamo bisogno di fonti che confermino le loro condanne (articoli comparsi su giornali). Stiamo organizzando dei gruppi di lavoro.
2) Dichiarazioni pro/contro
Stiamo cercano le dichiarazioni degli onorevoli a favore o contro la nostra iniziativa per sapere da che parte stanno (sempre con fonti documentate).
3) Promesse elettorali
Stiamo cercano le solite promesse elettorali che abbiano come tema quello della rappresentatività dei parlamentari.
Andreotti presidente del Senato???!!!
Forse è sfuggito a molti che Andreotti non è uscito dal processo come innocente, anzi...
Il sito non intende denigrare i parlamentari che hanno condanne per reati penali, hanno scontato la pena prescritta per legge quindi hanno pagato per il loro reato.
Tali parlamentari sono in parlamento, non perchè hanno violato la legge ma perchè la legge glielo consente.
Questa iniziativa non ha un orientamento politico, tutti dovrebbero pretendere un Parlamento Pulito!
Ovviamente non tutti i reati riportati hanno la stessa gravità. Il nostro motto vuole essere una provocazione, portare alla luce i casi più gravi e dare seguito a una presa di coscienza.
Le finalità del sito
Fotografare questa situazione.
Sensibilizzare l'opinione pubblica su questa situazione.
Cercare di proporre iniziative per cambiare questa situazione.
04 Aprile 2006 Video "Basta alla pirateria"
Abbiamo rimosso temporaneamente il video e siamo in attesa di una versione più adatta al nostro sito ovvero una versione meno Berlusconizzata.
07 Marzo 2006
"Inquisiti o condannati, la squadra del premier"
Un interessante articolo sull'Unità Leggi articolo
Grazie Cristian P. per la segnalazione!
06 Marzo 2006
Bondi invia un plico ed una lettera a 25 mila parrocchie italiane per imbonire i preti e farsi propaganda usando la via della chiesa. Ma un prete si indigna e gli rispedisce il pacco (spazzatura) al mittente! E nel farlo gli ricorda i 13 condannati presenti nel suo partito!
(vedi Rassegna stampa)
02 Marzo 2006
Abbiamo rinvenuto vecchi volantini dell'MSI e della Lega Nord che chiedevano senza mezzi termini di "cacciare i ladri dal parlamento".
22 Febbraio 2006
Grazie Antonio F. per averci segnalato la new entry: il dipendente Borghezio.
20 Febbraio 2006
Siamo riusciti a trovare documenti anche a riguardo di Dell'Utri e di Salini.
17 Febbraio 2006
Abbiamo già raccolto le fonti relative a molte delle condanne. Per quelle che mancano chiediamo aiuto a tutti voi.
Cerchiamo anche le dichiarazioni degli onorevoli a favore della nostra iniziativa o che abbiano uno spirito affine.
Grazie
Video
Gianni Barbacetto: tutti i carichi pendenti dei nuovi ministri.
Uno per uno, Gianni Barbacetto, giornalista di Diario, descrive, davanti alle telecamere di Arcoiris Tv cosa hanno fatto gli uomini che stanno amministrando la res publica.
Di Pietro è A FAVORE, Cicchitto E' CONTRO
E' disponibile il confronto tra i parlamentari Di Pietro (l'ex magistrato dell'inchiesta Mani Pulite) e Cicchitto (iscritto alla P2, tessera 945). E' interessante notare la posizione di Di Dipietro che è totalmente a favore della nostra iniziativa mentre Cicchitto è contro.
Se altre forze politiche dovessero appoggiare/osteggiare la nostra iniziativa fatecelo sapere subito.
Beppe Grillo: "Sono DIPENDENTI a progetto COCOCO!"
Ebbene si, se il politico è diventato un mestiere allora dobbiamo cominciare a chiamarli con il loro nome: DIPENDENTI
L'idea di Beppe Grillo è ironica ma geniale: sono lavoratori a progetto. Se non realizzano i programmi devono essere licenziati!
Anche Berlusconi sosterrà la nostra campagna?
A sentire queste parole sembrerebbe di si. Nel video c'è Santoro quindi è sicuramente un video di qualche anno fa...
Si ringrazia il Meetup Beppe Grillo di Torino
Banners
Potete proporre i vostri banner utilizzando il forum oppure inviandoli alla nostra email.
Partiti puliti (condannati free)
Italia Dei Valori
Comunisti Italiani
Rifondazione Comunista
Verdi
(Erano) Favorevoli
Alcuni di questi volantini risalgono a molti anni fa. Segno che alla fine non si è mai fatto nulla di concreto.
Domande e risposte
Domanda: "Ma il fatto di scegliere o meno un candidato non dovrebbe dipendere dal cittadino secondo coscienza?"
Spiacenti ma dobbiamo informarvi che la nuova legge elettoralevi ha tolto questo diritto.
Infatti nelle prossime elezioni sono stati aboliti i collegi uninominali: l'elettore, anziché votare direttamente su due schede separate il candidato prescelto nel proprio collegio uninominale (parte maggioritaria) e la lista da egli preferita, da cui eventualmente scegliere un candidato (parte proporzionale), si limiterà a votare la lista stessa. Le liste dei candidati saranno chiuse e le graduatorie indicate direttamente dai partiti stessi.
Domanda: "E' vero che molti politici che sono in parlamento non potrebbero fare nemmeno il sindaco?"
Vero. Il Decreto Legge 18 agosto 2000, n. 267 regolamenta i criteri per accedere alle cariche di sindaco dei comuni. E' possibile notare come esistano diversi vincoli alcuni dei quali riguardano le condanne penali. In base a questi vincoli alcuni dei parlamentari non potrebbero candidarsi nemmeno come sindaco.
Ad esempio il caso dell'Dipendente Rocco Salini: è stato costretto, per legge, a dimettersi dalla carica di Assessore Regionale, ma ha potuto tranquillamente essere eletto in Parlamento.
Domanda: "Possiamo fare qualche cosa per cambiare questo andazzo?"
Si. La nostra Costituzione permette attraverso l'Articolo 71 della Costituzione l’esercizio di alcune forme di democrazia diretta, come la possibilità per i cittadini di proporre leggi in Parlamento direttamente, raccogliendo 50 mila firme.
Domanda: "Come la mettiamo con la magistratura pilotata?"
Anche nella magistratura esistono sicuramente le "mele marce" ma questo non ci deve far dimenticare che alcuni parlamentari hanno effettivamente commesso reati, anche gravissimi, che vanno dal furto alle tangenti e altro.
Non c'è dubbio che la corruzione va combattuta su tutti i livelli, anche su quello della magistratura...
ma, pensate che chi ha evaso, corrotto, preso tangenti e infranto leggi si preoccupi di riportare la legalità?
Ed infine voglio far notare che attacchi alla magistratura arrivano da persone che come ben sappiamo erano iscritte alla P2 (tra queste anche Silvio Berlusconi e Forza Italia ne è piena).
L'obiettivo della P2 era, tra gli altri, il controllo della magistratura. Fa "sorridere" che proprio queste persone ora lamentano una magistratura non imparziale.
Come ha sottolineato la Commissione Stragi, Relazione Pellegrino, capitolo ottavo "La svolta del 1974 e il Piano di rinascita democratica":
"il risultato finale di tutta l'operazione avrebbe dovuto restituire una magistratura più controllata (con la diversa regolamentazione degli accessi e delle carriere) e meno autonoma (con la modifica del C.S.M.); un Pubblico Ministero separato e legato alla responsabilità politica del Ministro di giustizia; un Governo il cui presidente viene eletto dalla Camera, libero da condizionamenti del Parlamento e i cui decreti non sono emendabili; un sistema della rappresentanza congelato con elezioni a scadenza rigida e simultanee per il Parlamento ed i consigli regionali e comunali; un Parlamento profondamente modificato e ridimensionato nella composizione e nelle funzioni; una Corte costituzionale ricondotta in argini più ristretti attraverso il divieto delle sentenze cosiddette additive; una amministrazione forte nei suoi apparati da contrapporre alla fragilità del controllo politico esercitato su di essa, una struttura sociale più rigida e meritocratica, una stampa più controllata, un'economia libera da eccessivi condizionamenti".
Domanda: "Se il parlamentare condannato ha scontato la sua pena, è giusto discriminarlo?"
Questa discriminazione esiste già a livello di sindaci, presidenti di regione etc... tranne che per i parlamentari.
(Forse sarebbe giusto chiedersi se non sia questa la vera discriminazione.)
Comunque, alcuni parlamentari condannati hanno evitato il carcere pagando multe anche salatissime.
Ora, secondo voi, se già si dice che il carcere non riabilita le persone, quelli che lo hanno saltato a piè pari in che modo si sono riabilitati?
Comunque facciamo un esempio pratico: un ladro di appartamenti esce dal carcere e si propone come custode al supermercato o come custode a casa vostra.
Noi pensiamo che una volta commessi certi tipi di reati non dovrebbe più essere concesso di ricoprire determinati incarichi.
Domanda: "La fedina penale pulita è l'unico requisito che dovrebbe avere un parlamentare?"
Assolutamente no, il fatto di non avere condanne per reati gravi è un requisito indispensabile ma non sufficiente.
Anche una mummia non ha commesso reati gravi ma di sicuro non farà grandi cose in parlamento...
Domanda: "A chi vi taccia come populisti cosa rispondete?"
Per sentire della vera demagogia basta accendere la tv e ascoltare alcuni politici che screditano completamente le istituzioni.
C'è chi dice che tutta la magistratura è corrotta ad esempio, senza nessuna prova, solo per scaldare gli animi.
Noi parliamo a ragion veduta, con dati certi e documentati. Non stiamo dicendo che "tutto è marcio" o che "sono tutti ladri", queste affermazioni sono populiste.
Noi chiediamo che chi ha commesso gravi reati penali non deve ricoprire un ruolo in parlamento.
Non stiamo scaldando gli animi, stiamo invitando i cittadini a ragionare, pacatamente, fornendo loro dati.
Domanda: "A chi vi taccia come giustizialisti cosa rispondete?"
"Ecco i soliti puristi!" oppure "Ecco i soliti con il pallino della giustizia!!"
Ormai in Italia la questione morale è finita sotto le suole dei nostri politici.
A rispettare le regole si passa per "scemi del villaggio", a chiedere che le rispettino gli altri si passa per "rompipalle mai contenti".
Per capire come il rispetto delle regole sia la cosa più importante in una vera società democratica vi invitiamo a pensare a questo:
giochereste mai una partita di pallone contro una squadra che ha comperato l'arbitro e i cui giocatori prendono anabolizzanti?
Certo che no, perchè se non si rispettano le regole che cavolo di partita è?
E' completamente inutile allenarsi e giocare lealmente se dall'altra parte le regole non esistono!
E' completamente inutile il risultato della partita perchè la partita non ha piu senso!
Per questo motivo il rispetto delle regole e della giustizia deve essere al primo posto!
Ineleggibilità o decadenza dall'incarico dovrebbero anche riguardare soggetti che abbiano ricevuto condanna coperta da giudicato, quanto meno in relazione ad alcune tipologie di delitti tra cui certamente quelli contro la pubblica amministrazione.
Modifica all'articolo 10 del testo unico delle leggi recanti norme per l'elezione della Camera dei deputati, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, in materia di ineleggibilità per l'elezione alla Camera dei deputati
che però riguarda solo il conflitto di interessi.
Roberto Castelli - Ministro della Giustizia
In un intervento radiofonico del 23 Febbraio 2006 a Radioanch'io, durante un confronto sui temi della giustizia, il Ministro Castelli dice di essere d'accordo nell'introdurre limitazioni all'eleggibilità di chi ha gravi condanne penali passate in giudicato. Secondo il ministro però non è giusto mettere tutti i reati sullo stesso piano.
Pierluigi Mantini - deputato della Margherita
28-09-2005 - Pierluigi Mantini, deputato della Margherita, si schiera con Antonio Di Pietro che chiede all’Unione di non candidare alle elezioni persone condannate in passato per reati di corruzione.
FONTE: www.margheritaonline.it
"Ho già presentato in questa legislatura una proposta di legge, sottoscritta da molti parlamentari del centrosinistra, per l’ineleggibilità dei condannati in via definitiva per gravi reati dolosi - dice il deputato dielle - Non è una novità poiché si tratta di applicare al Parlamento nazionale, anche per ragioni di ordine costituzionale, la stessa normativa già vigente per i Comuni e le Regioni".
"Dunque la richiesta di Di Pietro è già presente nella proposta politica dell’Unione e deve essere sostenuta con condotte coerenti. L’etica pubblica e la lotta alla corruzione - conclude Mantini - devono essere temi centrali nel programma dell’Unione".
Contrari
Vittorio Zucconi - Direttore di Repubblica
Nel rispondere a una lettera di un lettore che chiede come mai la sinistra sia schierata contro l'iniziativa "Parlamento pulito" il direttore risponde cosi:
No, non la considero una perdita di tempo (NDR. L'iniziativa Parlamento pulito), la considero controproducente, perché riduce una questione politica a una questione giudiziaria, dove si confondono reati gravi con violazioni minori in un calderone che alla fine fa il gioco di chi si vorrebbe eliminare. Gli Italiani hanno votato per l'Innominato pur sapendo benissimo che aveva una coda di paglia giudiziaria lunga come la penisola. Sono dieci anni che la sinistra cerca di convincere gli Italiani a votargli contro agitando avvisi di garanzia, processi, conflitti di interesse, e lui sempre lì sta.
Ma, ci viene un dubbio... non è che è contrario all'iniziativa "Parlamento pulito" perchè non è una iniziativa ne di destra ne di sinistra? Guarda caso tira in ballo solo Berlusconi e glissa completamente sul fatto che ci sono parlamentari condannati anche nello schieramento di sinistra! Ops!
Finora sono stati solo i Ds, Rifondazione e alcune organizzazioni giovanili a protestare, ma la nomina nella commissione antimafia di due parlamentari condannati in via definitiva per vicende di corruzione non può non creare più di una perplessità. Anche perché certo non è quel «segnale di discontinuità» chiesto da Giancarlo Caselli alla politica dal palco degli Stati Generali dell'Antimafia in corso a Roma.
Hanno interrotto il dipendente del Consiglio Prodi durante gli Stati generali dell’antimafia. Mentre diceva che il governo sta adottando misure efficaci per combattere la mafia. Gli hanno gridato: In Parlamento ci sono 25 persone con sentenze passate in giudizio! e Cacciate i deputati condannati in via definitiva dalla commissione Antimafia! Prodi ha reagito con il vigore di un tortellino bollito: Vengono poste al presidente del Consiglio domande che andrebbero fatte al Parlamento. Era impreparato, può succedere. Ma nascondersi dietro al Parlamento non si fa. E’ un’ammissione di impotenza. Se non sa rispondere a domande fondamentali per la democrazia non può rappresentarci.
Giornalista: "Beppe Grillo ha lanciato l'iniziativa «Parlamento pulito». Lei è favorevole? E cosa pensa del caso Cuffaro?"
Follini: "Si tratta di vedere chi è condannato e perché. Oggi siedono in Parlamento alcuni distinti signori che anche nel centrosinistra hanno subito condanne. Ma non bisogna fare una caccia alle streghe. Di Cuffaro penso che sia una persona per bene e lo appoggio."
Roberto Calderoli (Lega Nord)
15 marzo 2006 - Il Tempo La legge elettorale l'ho scritta io ma è una porcata!
L'ex ministro delle Riforme leghista Roberto Calderoli ha definito "una porcata" la legge elettorale che lui ha contribuito ad elaborare, dicendo che andrà riscritta.
"Una porcata fatta volutamente per mettere in difficoltà una destra e una sinistra che devono fare i conti con il popolo che vota"
Questa legge elettorale, oltre a riportare il sistema proporzionale, lo ribadiamo, ci ha tolto il diritto di scegliere il candidato. Grazie a questa alienazione non possiamo scegliere di non votare personaggi loschi e pregiudicati.
PS: il 18 Aprile 1993 andarono a votare il 77,0% degli aventi diritto e i "Sì" furono il 82,7%: un plebiscito. Si passò al maggioritario, anche se incompleto.
Il dipendente Bondi spinge la propaganda elettorale fin dentro le parrocchie italiane ma per fortuna non tutti i parroci si prestano al gioco e qualcuno reagisce.
Di fronte alle solite promesse elettorali di moralità del dipendente Casini il leader di Legambiente Giuseppe Arnone affigge per le vie della città un interessante volantino.
Consapevoli che molto spesso i "geni" non vengono compresi, vi sfidiamo a comprendere l'articolo scritto da Moisés Naím e pubblicato sul Corriere della Sera.
Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività 'resistere, resistere, resistere' come su una irrinunciabile linea del Piave.
Link a siti che trattano di legalità nelle istituzioni
Disonorevoli .it
Un sito di inchiesta fatta da gente che non si è rassegnata di fronte alle solite porte in faccia che i nostri dipendenti ci tirano quando andiamo a ficcare il naso nel loro lavoro.
Società civile
Anche su questo sito trovate informazioni aggiornate riguardanti i candidati alle elezioni del 9 Aprile. Buona lettura!
Osservatorio sulla legalità
Un interessante sito che si occupa di approfondire i temi della legalità. Vi linkiamo direttamente alla sezione che ci interessa: Etica nella politica e nella finanza.
Open Polis
Una interessantissima iniziativa volta a fare chiarezza sui dati relativi ai candidati delle elezioni.
Per un'altra Tv
Raccolta di firme per un'altra TV. Proposta di legge di iniziativa popolare per la riforma del settore radiotelevisivo
Politica OnLine
Un forum molto visitato dedicato alla politica.
Volantinaggio
Visto che per molti di noi è stato il primo volantinaggio abbiamo pensato bene di inviare un nostro uomo direttamente dal
Commissario della Digos di Mantova per farci spiegare direttamente da loro come fare le cose nel modo giusto.
Legge di riferimento: 374/1939
Sul frontespizio del volantino indicare:
- nome e domicilio legale dello stampatore (la copisteria)
- anno della pubblicazione e luogo di stampa
Almeno 4 giorni prima inviare via postacelere o fax (ricevuta dell’invio):
- 4 copie alla Prefettura
- 1 copia alla Procura
Allegare anche una lettera con questo testo:
In conformità a quanto stabilito dalla legge 374/1939, ho provveduto ad inviare n.4/1 copie del materiale che verra' utilizzato per attivita' informative in via [luogo volantinaggio] durante la giornata del [data volantinaggio] prossimo.
Indicare nella lettera il nome di un responsabile con dati anagrafici, recapito telefonico, orari di volantinaggio, luogo non troppo generico.
Se spedite via fax le copie del volantino, inviate il fax da un ufficio postale in modo da avere una ricevuta della spedizione.
Se non ricevete nessuna comunicazione da parte della Prefettura o della Procura allora vuol dire che è tutto in regola.
Portate con voi una copia della ricevuta durante il volantinaggio per eventuali controlli.
Censure
Come è avvenuto per "Fazio vattene!", anche per "Parlamento pulito" gli italiani si sono uniti a Beppe per acquistare una pagina su un quotidiano in cui publicizzare l'iniziativa a loro spese. Strano a dirsi ma tutti i quotidiani a cui è stato chiesto, si sono rifiutati (effettivamente cosa possiamo pretendere? non siamo mica Zequila-Pappalardo-Lecciso). Solo i media stranieri hanno dato risalto all'iniziativa: la pagina è stata acquistata sul famosissimo International Herald Tribune, la BBC ha intervistato Grillo nella sua radio. Sostegno è stato manifestato anche dall'associazione indiana Gandhi Peace Foundation.
Questa iniziativa è sostenuta dai meetup delle seguenti città:
Firenze,
Siena,
Verona
Chiediamo ai meetup che aderiscono di inserire nel loro forum un tread dedicato alla raccolta di informazioni ufficiali riguardanti uno dei perlamentari che ancora manca alla nostra lista. Per convenzione il tread dovrebbe chiamarsi "www.parlamentopulito.com - [Nome Congome]".
Una volta scelto quale pregiudicato adottare comunicatecelo. Grazie a tutti!